Per realizzare una pavimentazione, è fondamentale progettare un “sistema sottofondo” composto da più strati funzionali, diversi a seconda delle esigenze. Un esempio? Dopo un primo sottofondo alleggerito, il cui scopo è quello di pareggiare i dislivelli e potenziare l’isolamento, si possono posare i pannelli fonisolanti dalla struttura elastica sui quali si realizza il massetto, per assicurare compattezza e planarità alla superficie su cui si poserà il pavimento.

Per le pavimentazioni delle case al piano terra, il rischio è che l’eccesso di umidità risalente dal terreno metta a rischio benessere e pavimenti. Per risolvere, basta realizzare un solaio aerato poggiante su mini-pilastri che, lasciando l’area sottostante cava, consenta il passaggio degli impianti e soprattutto garantisca la necessaria ventilazione, per contrastare i fenomeni legati all’umidità.

Parquet
Calore, salubrità ed eleganza naturali sono nel DNA del parquet, oggi accentuati dalle eco-finiture recuperate dal passato a base di cere e oli naturali. Un recupero che va di pari passo con le innovative tecniche di lavorazione, intervenute sulle tavole, ora in versione extralarge, per rendere le superfici “naturalmente” vissute, marcatamente disomogenee, incise e tracciate da trame. I nodi e venature? Volutamente in evidenza, per rimarcare l’innata naturalità, creatività e vitalità del legno.

Laminato
Sulla superficie della sua struttura (ottenuta dalla pressofusione di strati di fibre di legno e di leganti a base resinosa) viene fedelmemente riprodotto l’aspetto delle principali essenze legnose, con eccellenti risultati estetici e pratici, visto che è resistente all’usura, agli urti e all’acqua e che richiede una ridotta manutenzione. Senza contare che, generalmente, è più economico.

Ceramica
V edere per credere: ti avvicini per toccare con mano il pavimento e la sensazione percettiva è quella di essere di fronte al legno in tutta la sua variegata unicità. Una bella illusione, visto che in realtà si tratta di piastrelle in grès porcellanato, un materiale ceramico durevole assai e resistente all’abrasione, al calore, all’acqua e agli agenti chimici. Con nuovi formati anche da cm 60×60, si adattano agli schemi di posa tipici del parquet, per un impatto visivo di grande naturalezza.

Effetto pietra
Se ti piace il ruvido charme che solo le pietre sanno trasmettere, il tecnologico gres porcellanato ripropone pavimenti dalla ricercata naturalezza, ispirati alla sua inequivocabile forza materica. Espressivi come mai prima d’ora e tutto fuorché monocromatici, oggi sembrano raccontare il trascorrere del tempo, portandone i segni. E ad esaltarne la già forte personalità concorre la posa sia maxiformato sia multiformato, resa possibile da una ampia modularità delle piastrelle.

Pietra ollare
Calda e morbida al tatto, questa pietra dalle mille virtù è capace di attutire il fastidioso rumore di passi e i rimbombi più comuni negli ambienti domestici, di non assorbire acqua né diventare scivolosa nei locali umidi e di accumulare calore, caratteristica utile per chi dispone di un riscaldamento radiante sottopavimento.

Rivestimento cementizio
Antiusura e facile da pulire, il rivestimento cementizio è perfetto per la rasatura decorativa di superfici cui si desidera dare continuità, senza interruzioni. Con uno spessore ridotto di appena 3 mm, permette di rinnovare le superfici esistenti senza necessità di rimuoverle: dopo una base cementizia di fondo, vengono applicate più mani di bicomponente cementizio e di polimero liquido.

Resina
Dopo anni di successo, non cedono il passo le resine che, anzi, sviluppano nuove tecniche di lavorazione per moltiplicare gli effetti estetici impressi sulle superfici monolitiche di pavimenti (così come di pareti). Resistenti all’usura e facili da pulire, vengono decorate con l’aggiunta di pigmenti, ossidi e polveri metalliche per personalizzare i lavori e stupire con guizzi di colori sgargianti. E sono disponibili con finitura opaca, lucida o satinata.

Come Scegliere le Pavimentazioni per la Casa